Il portale www.triestepertutti.comune.trieste.it, nuovo prezioso strumento di informazione per un turismo senza barriere, architettoniche ma anche culturali ed ideologiche, in grado di favorire i soggetti più deboli a una piena fruizione della città e delle sue attrattive turistiche, è stato presentato oggi (lunedì 4 aprile) nel corso di una conferenza stampa, svoltasi nella sala Bobi Bazlen di palazzo Gopcevich a Trieste, presenti tra gli altri il sindaco Roberto Cosolini, la vicesindaco Fabiana Martini, gli assessori comunali alle Politiche sociali Laura Famulari, al Turismo Edi Kraus, alla Mobilità Elena Marchigiani, l’assessore provinciale alle Politiche sociali Roberta Tarlao, la referente accademica del progetto Ilaria Garofolo, il presidente della Consulta regionale disabili Vincenzo Zoccano e i rappresentanti di TriesteAbile, del CUPH, dell’IRSseS e della piattaforma web TCD.
La nuova guida -che punta a favorire l’accessibilità e la fruibilità del territorio triestino a favore delle persone con disabilità- è opera del gruppo di lavoro che ha contattato e monitorato strutture alberghiere, teatri, cinema, impianti sportivi, stabilimenti balneari, parchi e giardini, luoghi di culto, luoghi di interesse storico, con l’obiettivo di realizzare un ausilio on-line per pianificare un viaggio e un soggiorno in città, per una fruizione agevole e personalizzata dei luoghi di interesse turistico e culturale, degli spazi e dei servizi per il soggiorno, il relax, il tempo libero, e che includa informazioni sui contatti utili in eventuali situazioni di emergenza.
L’iniziativa è stata promossa dall’Assessorato ai Servizi e alle Politiche Sociali del Comune di Trieste, alla quale hanno collaborato gli Assessorati allo Sviluppo ed Attività Economiche e Sport, alla Pianificazione Urbana, Mobilità e Traffico, e alla Comunicazione, sviluppata dal tavolo integrato per l’obiettivo 6.4 del Piano di Zona 2013-2015 “Favorire l’accessibilità e la fruibilità del territorio a favore delle persone con disabilità”, nel quale si inserisce il progetto LabAc – Laboratorio Accessibilità coordinato dalla Provincia di Trieste. Al gruppo di lavoro inter-enti hanno collaborato professionisti e ricercatori del Comune, della Provincia, dell’Università degli Studi, di TCD-Trieste Città Digitale, dell’Istituto Regionale per gli Studi di Servizio Sociale, di Trieste Abile e rappresentanti del CUPH.
“Trieste per tutti” comprende una brochure esplicativa (che contiene, oltre ad alcune informazioni generali, la “guida all’uso” del portale, e alla lettura delle informazioni reperibili nelle sue differenti sezioni) e un portale dedicato, accessibile dal sito della Rete Civica del Comune di Trieste.I prodotti sono caratterizzati da: alta leggibilità, comprensione immediata e facilitata dei testi e delle mappe, esportabilità dei file in formati accessibili per la lettura con i principali programmi di conversione in file audio e piena fruibilità da parte dei ciechi. Il portale ha acquisito la certificazione da parte dell’OSI (Commissione Osservatorio Siti Internet dell’Unione Italiana Ciechi). La filosofia di fondo della progettazione inclusiva è che abbattere le barriere materiali e immateriali che possono interferire con una fruizione universale del territorio crea vantaggi non solo ai diretti interessati, ma a tutti, ovvero vantaggi economici e sociali in termini di nuove opportunità anche occupazionali, di miglioramento della qualità della vita, di integrazione sociale e di pari opportunità.
Tra le caratteristiche di “Trieste per tutti” la scelta del metodo partecipato dl rilevamento delle esigenze particolari, che ha visto le persone con disabilità coinvolte in prima persona come utenti e tester degli spazi e servizi. La volontà di promuovere il maggior grado possibile di autonomia e indipendenza, di parlare non solo ai turisti disabili ma a tutti coloro che hanno esigenze particolari o speciali e di offrire informazioni sulla fruibilità reale di siti e servizi.
Nel corso della conferenza stampa, l’assessore Laura Famulari ha sottolineato come il prodotto che nasce oggi ha l’obiettivo di crescere nel tempo, per essere uno strumento utile per tutti i tipi di disabilità e per tutti i target turistici. Soddisfazione e un ringraziamento per il bel lavoro di squadra anche nelle parole del sindaco Roberto Cosolini, che ha ricordato come il concetto di accessibilità non si raggiunge mai, perché ogni punto di arrivo deve essere un punto di partenza, in un continuo lavoro per migliorare. Con il +25% nelle presenze -ha concluso Cosolini- la crescita turistica della città è un fatto reale, doveroso quindi offrirsi a tutti e presentarsi nel miglior modo possibile, in particolare a questo specifico settore di visitatori e turisti.
COMTS-GC